Hauts LieuxCappelle, santuari & leggende

Hauts Lieux›Tutti i luoghi›Territoire de Belfort

ChiesaTerritoire de Belfort

Église Saint-Dizier et la Pierre des Fous

Saint-Dizier-l'Évêque

Dimensioni
Tomba a forma di sarcofago, con coperchio scolpito, sotto la quale si apre un passaggio strettissimo
Periodo
Oratorio di Saint-Martin del VII secolo, dove la tradizione colloca il passaggio di san Desiderio; chiesa romanica consacrata nel 1041 dall'arcivescovo di Besançon, ricostruita in stile gotico nel XVI secolo; pellegrinaggio dei malati di mente fino al 1850 circa
Composizione
9 giorni, la durata della novena che i malati dovevano compiere

Il villaggio porta il nome di un vescovo del VII secolo, Desiderius o Dizier, che la tradizione fa passare di qui per combattere l'arianesimo e celebrare la messa in un oratorio dedicato a san Martino. Il racconto locale vuole che sia stato assassinato insieme al suo diacono Reinfroid da ladri che bramavano i vasi liturgici, vicino all'attuale villaggio di Croix, e che prima di morire abbia guarito il suo servitore Willibert, ferito alla testa — è questo miracolo che avrebbe fondato il pellegrinaggio. La sua tomba, un sarcofago dal coperchio accuratamente scolpito la cui decorazione evoca l'oreficeria merovingia, è rimasta nella chiesa, consacrata nel 1041 e poi ricostruita in stile gotico nel XVI secolo. La chiamano la Pierre des Fous (Pietra dei Folli): per secoli i malati di mente, chi soffriva di emicrania, i feriti alla testa vi furono condotti per una novena che associava un regime alimentare rigoroso, preghiere, esorcismi, comunione quotidiana e soprattutto il passaggio carponi sotto il sarcofago, attraverso un'apertura bassissima. La cura si completava con bagni nelle vasche di pietra di una sorgente della valletta, dove i pellegrini si lavavano la testa in nicchie scavate. La pratica si estinse intorno al 1850, poiché un medico del luogo vi si oppose in nome della lotta contro la superstizione. A pochi chilometri, dalle parti di Villers-le-Sec, un blocco di pietra reca impronte che la tradizione attribuisce ora ai piedi di san Desiderio, ora ai passi del Diavolo — la memoria del santo ha segnato tutto il sud del Territoire.

Histoire religieuse — mairie de Saint-Dizier-l'Évêque ↗

Come arrivare: Al centro del villaggio di Saint-Dizier-l'Évêque, nel sud del Territoire de Belfort, tra Delle e il confine svizzero, su un itinerario giacobeo. Coordinate all'altezza del comune; la chiesa è nel cuore del borgo e la tomba si trova all'interno. Informarsi in municipio per l'accesso all'edificio.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Église Saint-Dizier et la Pierre des Fous
LP90 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Nei dintorni

Questo luogo nelle grandi storie

Nello stesso dipartimento

Tutti i luoghi — Territoire de Belfort (9).