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Montagna sacraVaucluse Reliquia

Sommet du mont Ventoux et chapelle Sainte-Croix

Bédoin

Dimensioni
1 909 m in vetta; la cappella si trova qualche decina di metri più in basso, sul versante sud
Periodo
Cappella fondata nel XV secolo dal vescovo di Carpentras; pellegrinaggio contro la peste attestato nel 1518; distrutta durante le guerre di religione, ricostruita nel 1701; edificio attuale inaugurato il 1º luglio 1956. Ascensione di Petrarca il 26 aprile 1336
Composizione
In vetta sono state misurate raffiche di 320 km/h

Il «gigante della Provenza» è una montagna isolata la cui vetta, un deserto di pietrisco bianco battuto dal mistral, sembra innevata tutto l'anno. Nel XV secolo il vescovo di Carpentras vi fa costruire una cappella dedicata alla Santa Croce, dal nome di una reliquia che vi fu custodita; nel 1518 è riconosciuta come luogo di pellegrinaggio contro la peste, poi parzialmente distrutta durante le guerre di religione, che ne lasciarono solo l'abside, prima di essere ricostruita nel 1701; il piccolo edificio attuale, che somiglia a un riparo da pastore, è stato inaugurato il 1º luglio 1956. Il Ventoux deve la sua celebrità soprattutto a una lettera: il 26 aprile 1336 Petrarca sale da Malaucène con il fratello Gherardo, incontra un vecchio pastore che cerca di dissuaderlo e apre in vetta le sue Confessioni di sant'Agostino, che gli rimproverano di ammirare le montagne dimenticando se stesso; ridiscende in silenzio. Questo racconto, spesso considerato l'atto di nascita dell'alpinismo e dello sguardo moderno sul paesaggio, è forse in parte letterario. La tradizione locale ha a lungo ritenuto la montagna pericolosa e un po' maledetta: vi si collocava un gigante addormentato di nome Gargan, vi si facevano tenere sabba di streghe nelle notti di luna piena, e un carbonaio vi avrebbe venduto l'anima al diavolo, il che spiegherebbe perché la foresta della vetta abbia lasciato il posto a un deserto di pietre. Il detto provenzale riassume il timore reverenziale: «non è pazzo chi sale sul Ventoux, ma è pazzo chi ci ritorna». Il 23 giugno, un grande fuoco acceso vicino alla cappella dava il segnale ai fuochi di San Giovanni di tutte le valli vicine.

Provence 7 — chapelle Sainte-Croix du mont Ventoux ↗

Come arrivare: Per la strada D974 da Bédoin (sud), Malaucène (nord-ovest) o Sault (est); la strada della vetta è chiusa per neve all'incirca da novembre ad aprile. Grande parcheggio in vetta; la cappella di Sainte-Croix si raggiunge a piedi in pochi minuti scendendo sul lato sud, sotto la stazione meteorologica. Vetta estremamente ventosa e fredda, anche d'estate: portare un antivento.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Sommet du mont Ventoux et chapelle Sainte-Croix
Mimova( Mimova ) · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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