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CattedraleVaucluse

Cathédrale Saint-Siffrein de Carpentras

Carpentras

Dimensioni
Nel cuore della città vecchia di Carpentras, place Saint-Siffrein, accanto all'antico palazzo vescovile divenuto palazzo di giustizia; navata lunga 42 metri e alta 23,25 metri sotto la volta, campanile di 58 metri
Periodo
Prima cattedrale attribuita dalla tradizione a san Siffredo, vescovo nel 555; cattedrale romanica verso il 1180, crollata tra il 1399 e il 1400; cattedrale gotica ordinata da Benedetto XIII il 5 maggio 1404 e consacrata nel 1531; porta di Notre-Dame, detta porta ebraica, del 1498-1508; portale principale del 1615; diocesi soppressa nel 1801 e annessa ad Avignone; classificata nel 1840; campanile neogotico del 1899-1902
Composizione
Sulla porta degli ebrei convertiti, una sfera rosicchiata dai topi; nel tesoro, un morso forgiato, si dice, da un chiodo della Passione

Siffredo, monaco di Lérins, diventa vescovo di Carpentras nel 555, e la tradizione gli attribuisce la prima cattedrale, una navata unica dedicata a sant'Antonio abate. Tre chiese si succedono nello stesso luogo. Quella romanica, eretta verso il 1180 sotto il vescovo Geoffroy de Garosse, ha lasciato resti a nord del coro: la sua volta crolla nel 1399 e l'intero edificio cade tra il settembre 1399 e il marzo 1400. È il papa avignonese Benedetto XIII a ordinare, il 5 maggio 1404, di costruirne una nuova, in stile gotico meridionale. Il cantiere dura più di un secolo, sotto diversi capimastri, e la chiesa è consacrata soltanto nel 1531. Sul suo fianco sud si apre la porta di Notre-Dame, costruita tra il 1498 e il 1508 da Blaise Lécuyer, in un gotico fiammeggiante irto di pinnacoli; la si chiama « porta ebraica », perché gli ebrei appena convertiti entravano da lì nella navata. Al di sopra, la « boule aux rats » raffigura, secondo alcuni, il mondo roso dal peccato e dalle eresie, secondo altri il tempo che rode il mondo. Il tesoro custodisce la reliquia che ha dato lo stemma alla città, il santo Morso. La tradizione vuole che sant'Elena abbia fatto forgiare, con un chiodo della Passione, un morso per il cavallo di suo figlio Costantino; custodito a Costantinopoli fino all'inizio del XIII secolo, compare a Carpentras dopo il sacco della città da parte dei crociati nel 1204, diventa l'emblema dei vescovi e poi, nel 1260, quello della città. All'interno, le statue dorate di Jacques Bernus e tele di Mignard e di Parrocel completano la decorazione.

Wikipedia — Cathédrale Saint-Siffrein de Carpentras ↗

Come arrivare: Place Saint-Siffrein, 84200 Carpentras, nel centro della città vecchia. Ingresso libero; aperta in genere dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.30, a seconda della presenza del custode (ufficio del turismo; da verificare). Le condizioni di visita del tesoro sono da verificare.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cathédrale Saint-Siffrein de Carpentras
phileole · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

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