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ChiesaMeurthe-et-Moselle Reliquia

Basilique Saint-Nicolas-de-Port

Saint-Nicolas-de-Port

Dimensioni
Torri di 85 e 87 m; volta della navata a 30,25 m, sorretta dalle colonne di transetto più alte di Francia
Periodo
Reliquia portata intorno al 1090-1098; santuari successivi a partire dal 1093; basilica in stile gotico fiammeggiante costruita dal 1481 al 1560 in seguito al voto di Renato II (battaglia di Nancy, 5 gennaio 1477); basilica minore nel 1950; restauro 1983-2005
Composizione
1 falange: il minuscolo frammento d'osso attorno al quale è sorta una navata lunga 78 m

Questa cattedrale senza vescovo, uno dei capolavori del gotico fiammeggiante lorenese, è nata da una reliquia: secondo la tradizione, il cavaliere Aubert de Varangéville avrebbe trafugato a Bari, intorno al 1098, una falange di san Nicola e l'avrebbe riportata in un villaggio sulle rive della Meurthe. Il pellegrinaggio assume una dimensione europea già nel XII secolo e fa di san Nicola il patrono della Lorena, venerato attraverso la leggenda dei tre bambini salvati dal tino del sale di un macellaio, che la canzone lorenese canta ancora oggi. Due miracoli radicano il santuario nella storia: la liberazione di Cunon de Réchicourt, prigioniero in Terrasanta intorno al 1240, le cui catene sarebbero cadute da sole alla vigilia della sua esecuzione, e il voto della regina Margherita di Provenza, che nel 1254 offrì una nave votiva dopo una tempesta. Giovanna d'Arco vi sarebbe venuta a pregare prima di raggiungere il delfino; soprattutto, il duca Renato II vi pregò alla vigilia della battaglia di Nancy e, vincitore di Carlo il Temerario il 5 gennaio 1477, finanziò l'edificio attuale, innalzato dal 1481 al 1560. Saccheggiata dagli Svedesi nel 1635, la basilica ha conservato la leggenda del «pilastro che piange», nel quale un monaco in fuga dalla spada sarebbe stato rinchiuso dalla pietra e di cui si dice si senta ancora la salmodia accostando l'orecchio al fusto. Salvata nel XX secolo grazie al lascito testamentario di Camille Croué-Friedman, una figlia del paese scampata a un naufragio che attribuiva la propria salvezza a san Nicola, è stata restaurata dal 1983 al 2005.

Site officiel de la basilique Saint-Nicolas-de-Port ↗

Come arrivare: A 12 km a sud-est di Nancy, stazione TER sulla linea Nancy-Lunéville. La basilica si trova in centro città, al numero 1 di rue des Trois-Pucelles, ed è aperta alla visita libera; visite guidate e salita sulla torre secondo la stagione. Il grande appuntamento è la processione con le fiaccole di San Nicola, il sabato più vicino al 6 dicembre, durante la quale la reliquia viene portata lungo la navata.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Basilique Saint-Nicolas-de-Port
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