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CattedraleMeurthe-et-Moselle

Cathédrale Notre-Dame-de-l'Annonciation de Nancy

Nancy

Dimensioni
Place Monseigneur-Ruch, vicinissima a place Stanislas; navata di 60 metri di lunghezza per poco meno di 14 metri di larghezza, tra due torri di facciata con cupole e lanternini
Periodo
Primaziale eretta nel 1602; progetto di Giovanni Betto nel 1700, rivisto da Jules Hardouin-Mansart; costruzione a partire dal 1703, completata da Germain Boffrand; cupola dipinta dal 1723 al 1727; prima messa il 1º novembre 1742; cancellate di Jean Lamour dal 1751 al 1755; cattedrale della diocesi di Nancy creata nel 1777; classificata nel 1906
Composizione
La primaziale dei duchi di Lorena, divenuta cattedrale nel 1777, custodisce l'oreficeria di un vescovo di Toul del X secolo

Per tutto il Medioevo la capitale dei duchi di Lorena non ebbe un vescovo: Nancy dipendeva da Toul, e quando Toul passò sotto tutela francese nel 1552 i duchi non ebbero pace finché non ottennero una sede nella loro stessa città. Ottennero, nel 1602, soltanto l'elevazione della loro chiesa al rango di primaziale, con un semplice capitolo. Il progetto, redatto nel 1700 da Giovanni Betto sul modello di Sant'Andrea della Valle a Roma, fu rivisto da Jules Hardouin-Mansart; il cantiere, aperto nel 1703 sotto il duca Leopoldo, fu completato con mezzi ridotti da Germain Boffrand, e la prima messa vi fu celebrata il 1º novembre 1742. L'interno, di ordine corinzio, è sobrio: lo sguardo sale alla cupola, dove il nancéien Claude Jacquart ha dipinto dal 1723 al 1727 una gloria celeste, poi si sofferma sulle cancellate delle cappelle, forgiate da Jean Lamour tra il 1751 e il 1755, poco prima di quelle di place Stanislas. Le due torri, coronate da cupole e lanternini, sono le « pepaiole Pompadour » di Victor Hugo. Fu necessaria la morte di Stanislao e l'annessione della Lorena alla Francia perché nascesse finalmente, nel 1777, una diocesi di Nancy. Il tesoro custodisce oggetti ben più antichi: quelli di san Gauzelino, vescovo di Toul dal 922 al 962, che li aveva lasciati in eredità all'abbazia di Bouxières-aux-Dames, da lui fondata. Un calice a due anse in oro e argento dorato, una patena d'oro con smalti cloisonné, un pettine liturgico d'avorio, un evangeliario carolingio nella sua legatura di oreficeria e un anello episcopale: nascosti durante la Rivoluzione, sono giunti alla cattedrale nel 1803.

Wikipedia — Cathédrale Notre-Dame-de-l'Annonciation de Nancy ↗

Come arrivare: 52 bis, place Monseigneur-Ruch, a pochi passi da place Stanislas. Aperta nel 2026 tutti i giorni, dalle 8.45 alle 19 dal lunedì al sabato (dalle 10 durante le vacanze scolastiche) e dalle 10.45 alle 20 la domenica (ufficio del turismo di Nancy); visita libera e gratuita (Meurthe-et-Moselle Tourisme). Accesso al tesoro, conservato nella sacrestia, da verificare.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cathédrale Notre-Dame-de-l'Annonciation de Nancy
Berthold Werner · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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