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CappellaMorbihan

Chapelle Saint-Cado et son pont du Diable

Belz

Dimensioni
Isolotto di pochi ettari a pelo d'acqua; diga-ponte di circa 100 m che collega l'isola alla terraferma
Periodo
Eremo attribuito a san Cado nel VI secolo; cappella romanica del XII secolo, portale occidentale del XVI, ampliamenti nel XIX, restauri nel 1959-1960. Leggenda del ponte del Diavolo attestata dalla tradizione orale locale e ripresa dal comune.
Composizione
1 gatto: l'unico pedaggio pagato al Diavolo per il ponte

Secondo la tradizione, il monaco gallese Cado, in fuga dalle persecuzioni sassoni verso il 525, si stabilisce come eremita su questo isolotto desolato della ria d'Étel. L'insediamento, rovinato dalle incursioni normanne, rinasce nell'XI secolo: nel 1089 il duca Alano Fergant lo annette all'abbazia di Sainte-Croix di Quimperlé, che ne conserverà i benefici fino alla Rivoluzione. La cappella attuale, romanica, risale al XII secolo e conserva nel braccio sud il famoso «letto di san Cado», un altare di blocchi di pietra ornato di croci di consacrazione. Poiché san Cado aveva fama di guarire la sordità, il malato veniva a infilare la testa in una cavità ricavata alla base di questo letto di pietra — un rito di contatto rimasto vivo molto a lungo nella memoria locale. Ma la celebrità del luogo è dovuta soprattutto alla sua strada rialzata: la tradizione racconta che Cado, troppo povero per costruire la diga, la fece costruire in una notte dal Diavolo, al quale promise l'anima del primo essere che l'avesse attraversata — e gli consegnò un gatto. Il Diavolo, furioso per essere stato beffato, avrebbe tentato di distruggere l'opera e, scivolando, avrebbe lasciato sulla roccia l'impronta del suo piede. Una fonte votiva, vasca quadrata sotto una volta a tutto sesto protetta dal mare da uno spesso muro, completa l'insieme, insieme al calvario eretto sulla sua piattaforma.

Commune de Belz — Saint-Cado, la chapelle et le pont du Diable ↗

Come arrivare: Isola di Saint-Cado, a nord-ovest del borgo di Belz, nella ria d'Étel. Vi si accede a piedi o in auto attraverso la diga dalla D16; parcheggio all'ingresso dell'isola, l'isolotto si percorre soltanto a piedi in una ventina di minuti. La cappella è generalmente aperta di giorno nella bella stagione; la fonte si trova più in basso, sul lato della battigia, e si scopre con la bassa marea. Coordinate rilevate sulla cappella stessa.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Chapelle Saint-Cado et son pont du Diable
Swedish National Heritage Board from Sweden · sans restriction · Wikimedia Commons

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