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CattedraleAlpes-de-Haute-Provence

Cathédrale Notre-Dame-des-Pommiers de Sisteron

Sisteron

Dimensioni
Place du Général-de-Gaulle, a Sisteron, sull'antico pomerium, lo spazio compreso tra le case e la cinta muraria, da cui il suo nome
Periodo
Costruzione iniziata sotto il vescovo Pierre de Sabran (1145-1171) secondo Jacques Thirion, proseguita all'inizio del XIII secolo da maestranze lombarde (1160-1220 secondo GCatholic e la Wikipedia inglese); pala d'altare del 1644; campanile sormontato da una guglia nel XIX secolo; sede della diocesi di Sisteron fino al Concordato del 1801; classificata nell'elenco del 1840; una delle concattedrali della diocesi di Digne, Riez e Sisteron dal 1916 secondo Wikipedia, « antica cattedrale » secondo GCatholic, la Wikipedia inglese e la base Mérimée
Composizione
Notre-Dame-des-Pommiers deve il suo nome al pomerium, lo spazio tra le case e la cinta muraria dove fu costruita

Sisteron ebbe a lungo una rivale nella sua stessa diocesi. Verso il 1060 il vescovo Gérard Chevrier, eletto da un concilio e consacrato a Roma da papa Niccolò II, trovò al suo ritorno la città chiusa dai suoi abitanti e si stabilì a Forcalquier; ne rimase una singolarità, una diocesi unica in Francia con due cattedrali, ciascuna con il suo capitolo, e due capitoli che votavano insieme per eleggere il vescovo, non senza contese. Notre-Dame-des-Pommiers rimase tuttavia la sede dei vescovi di Sisteron fino al Concordato del 1801. Il suo nome non ha nulla di un frutteto (pommiers, « meli »): viene da un'alterazione del latino pomerium, che designava lo spazio tra le case e la cinta muraria dove fu edificata. I lavori sarebbero iniziati, secondo lo storico Jacques Thirion, per iniziativa del vescovo Pierre de Sabran (1145-1171), e sarebbero proseguiti all'inizio del XIII secolo con maestranze lombarde chiamate dal vescovo Enrico di Susa; altri studiosi collocano l'inizio del cantiere più vicino alla fine del XII secolo. Lo si legge nella pietra: un romanico provenzale sottoposto alle influenze lombarde, nel portale come nell'abside, in uno dei più vasti edifici religiosi della Provenza. La navata di cinque campate comunica con le navatelle; un imponente campanile a torre domina l'insieme. All'interno mons. Toussaint de Glandevès donò nel 1644 una pala d'altare di legno dorato eseguita da Étienne Lalozière, con dipinti sovrapposti attribuiti a Nicolas Mignard; stalli di noce dello stesso secolo e una cappella di Saint-Sébastien completano l'insieme.

Wikipedia — Cathédrale Notre-Dame-des-Pommiers de Sisteron ↗

Come arrivare: Place du Général-de-Gaulle, 04200 Sisteron. Ingresso libero; secondo il Comité régional du tourisme, aperta il lunedì e la domenica dalle 15 alle 18 da fine agosto a fine ottobre 2026, orari modificabili a causa delle cerimonie (da verificare); visite guidate proposte dall'ufficio del turismo.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cathédrale Notre-Dame-des-Pommiers de Sisteron
Chabe01 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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