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Montagne de Lure et Notre-Dame de Lure

Saint-Étienne-les-Orgues

Dimensioni
Lunga cresta calcarea di 1 825 m (signal de Lure) che prolunga il Ventoux verso est, tra la valle del Jabron e il pays de Forcalquier; l'abbazia di Notre-Dame de Lure si trova tra circa 1 200 e 1 250 m, in una dolina del versante sud, nel bosco, a circa 9,5 km di strada sopra Saint-Étienne-les-Orgues
Periodo
Ritiro dell'eremita san Donato intorno al 490 secondo la tradizione (morto nel 522); abbazia calesiana fondata nel 1165-1166, donazione confermata nel 1207; secolarizzata nel 1481; incendiata nel 1562; restaurata dal 1636 al 1659, miracoli autenticati nel 1656; venduta al comune il 4 aprile 1791; ventidue tigli piantati nel 1824; chiesa classificata monumento storico il 30 luglio 1980
Composizione
Una montagna che il Medioevo chiamava con il nome dei suoi santi, e la sua abbazia sperduta tra i faggi dove si sale ancora il 15 agosto

Si arriva sotto i faggi, in fondo a un imbuto calcareo, davanti a una tozza chiesa romanica, senza campanile, preceduta da un viale di vecchi tigli; accanto, l'eremo restaurato e una fontana. Nel Medioevo la montagna era spesso designata con i santi della cattedrale di Sisteron, montagna di Sainte-Marie, di Saint-Thyrse e di Saint-Marius. La tradizione vi fa ritirare intorno al 490 l'eremita Donato, venuto da Peyruis, che vi avrebbe combattuto il drago della tentazione e vi sarebbe morto il 16 agosto 522; i suoi discepoli avrebbero fondato un monastero distrutto dai Saraceni. Gli storici, Guy Barruol in testa, hanno dimostrato che Donato visse sì sulla Lure, ma molto più a sud-est, a Montfort, e che questo collegamento risale al XVII secolo, quando il clero volle rilanciare un pellegrinaggio in un luogo abbandonato. L'abbazia è una fondazione del 1165-1166: monaci calesiani venuti da Boscodon, guidati da Guigues de Revel, ricevettero il luogo da Guglielmo di Forcalquier per valorizzare la montagna; la donazione fu confermata nel 1207. Secolarizzata nel 1481, l'abbazia decadde e fu bruciata nel 1562 durante le guerre di religione. Nel 1636 il consiglio cittadino di Saint-Étienne e il clero la risollevarono; i miracoli riferiti furono autenticati nel 1656 e Alessandro VII autorizzò una confraternita. Gli abitanti di Reillanne vi salivano a chiedere la pioggia. Il comune acquistò l'abbazia nel 1791, piantò ventidue tigli nel 1824, e il 15 agosto riunisce ancora i villaggi intorno alla messa.

Wikipedia — Montagne de Lure ↗

Come arrivare: Da Saint-Étienne-les-Orgues, la D 113 sale verso la stazione di Lure; l'abbazia è segnalata a sinistra, in fondo a una breve strada forestale, a circa 9,5 km dal villaggio. La chiesa non è aperta al pubblico: è in restauro, con una riapertura annunciata per il 2027 dall'associazione di salvaguardia; il sito, il viale di tigli, la fontana e i dintorni si visitano liberamente. La strada prosegue fino alla cresta e al signal de Lure, chiusa d'inverno a seconda dell'innevamento. Messa e grande picnic il 15 agosto.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Montagne de Lure et Notre-Dame de Lure
Marianne Casamance · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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