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Mont Saint-Rigaud et sa source

Deux-Grosnes

Dimensioni
Punto culminante del dipartimento del Rhône, 1 009 m secondo l'IGN (1 012 m secondo il Geopark Beaujolais), nel bosco di Ajoux sopra Monsols, a nord-ovest del Beaujolais; la sorgente sgorga nella foresta una cinquantina di metri sotto la cima, dove si erge una torre di osservazione in legno
Periodo
Cappella attribuita ai dintorni dell'anno 600; cappella di Saint-Victor citata intorno al 915 e Ajoux nel 929 nelle carte di Cluny; priorato cluniacense di Saint-Victor d'Ajoux nel 929 secondo Wikipédia, intorno al 950 secondo l'associazione del patrimonio dell'Haut-Beaujolais, dopo il 993 secondo il canonico Odouard; Gérard le Verd vi si stabilisce nel 1125; ultimi monaci intorno al 1420-1450; cappella ancora officiata con la dedicazione a Saint-Loup nel XVIII secolo, crollata nel 1812; sorgente liberata e captata, secondo Wikipédia, nel 1988
Composizione
Il tetto del Rhône, dove il nome di un monaco divenne quello di un santo, e la sua sorgente a cui si attribuiscono virtù

La cima è una foresta di abeti e douglas da cui emerge una torre di legno; dalla sua piattaforma si vedono il Beaujolais, il Mâconnais e, con il tempo sereno, il Monte Bianco. Poco più in basso, un'acqua modesta esce dal muschio, vicino a croci di legno piantate dai passanti. Fino al XIX secolo la montagna si chiamava montagna di Ajoux. La sua storia si riassume in un priorato: una cappella di Saint-Victor, che si dice costruita dai monaci dell'Île-Barbe su un altare di Giove, fu donata a Cluny e divenne il priorato di Ajoux, nel 929 secondo Wikipédia, intorno al 950 secondo l'associazione del patrimonio dell'Haut-Beaujolais, dopo il 993 secondo le carte lette dal canonico Odouard. Nel 1125 un monaco di Cluny, Gérard le Verd, scelse di finirvi i suoi giorni e vi fu sepolto; è dal suo nome deformato in Rigaud o, secondo Odouard, da quello di san Geraldo, patrono dell'abbazia di Saint-Rigaud a Ligny, che la montagna avrebbe preso il suo santo. Gli ultimi monaci partirono intorno al 1420, o al 1450 secondo le fonti; la cappella, divenuta Saint-Loup, riceveva ancora una messa o due all'anno nel XVIII secolo, poi crollò nel 1812. La tradizione vuole che un monaco guaritore, l'ultimo del priorato o Gérard stesso, sepolto vicino alla sorgente, abbia dato all'acqua le sue virtù: la si è a lungo raccomandata contro il mal di gola, i reumatismi e la sterilità femminile. Un opuscolo vi aggiunge i druidi, senza fondamento. Il cammino da Cluny a Compostela, oggi il GR 7, passa per la cima.

Wikipedia — Mont Saint-Rigaud ↗

Come arrivare: Da Monsols (Deux-Grosnes), per il col de Crie dove si trova la Maison de la randonnée et du trail, oppure per il col du Fût d'Avenas, il col des Écharmeaux e il col de Champ Juin. La cima è vietata ai veicoli: una stradina asfaltata in forte pendenza vi sale dai parcheggi, a piedi o in bicicletta; il circuito segnalato del mont Saint-Rigaud è di 16 km e circa 5 ore dal col de Crie, una variante di 12 km parte dalla Croix des Oncins. La sorgente è poco sotto la cima, la torre di osservazione in legno (15,80 m) e la sua tavola d'orientamento in cima. Accesso libero tutto l'anno, quasi sempre nel bosco; il GR 7 passa di qui.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Mont Saint-Rigaud et sa source
Anthospace · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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