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Bastide de Sainte-Foy-la-Grande

Sainte-Foy-la-Grande

Dimensioni
La place Gambetta, antica piazza d'Armi di sessantacinque metri di lato, è orlata di portici a ottanta metri dalla riva. Le strade a scacchiera allineano case a graticcio della fine del XVI secolo e dimore in pietra del XIII e XIV secolo, tra cui la casa detta dei Templari con la sua torre quadrata, costruita tra il 1280 e il 1310. Sopravvivono resti dei bastioni; la chiesa di Notre-Dame risale al XVII secolo, ampliata nel 1850, e il mercato coperto del 1853 conta venti colonne di pietra.
Periodo
Bastide fondata nel 1255, consuetudini del 1256; fortificazione autorizzata nel 1326; inglese dal 1377 al 1450; chiesa distrutta nel 1561, tempio 1587-1683, chiesa ricostruita nel 1686; mercato coperto del 1853.
Composizione
Torre del Tempio, del XIII e XIV secolo, iscritta tra i monumenti storici nel 1967; quattro case di rue de la République iscritte nel 1955. Il mercato figura tra i cento Marchés d'exception de France secondo la Fédération des Bastides d'Aquitaine. Comune membro della Federazione; cuore della denominazione Sainte-Foy-Bordeaux e tappa della via Lemovicensis verso Compostela.

Sulla riva sinistra della Dordogna, al confine tra il Périgord e l'Agenais, Sainte-Foy-la-Grande fu fondata nel 1255 da Alfonso di Poitiers, fratello di san Luigi, su un territorio quasi vergine ceduto da Bernard de Saint-Astier; il conte concesse già nel 1256 una carta di consuetudini agli abitanti. Piazzaforte francese di fronte alle terre inglesi, autorizzata a fortificarsi nel 1326, la bastide cadde nel 1377 nelle mani dei Plantageneti e tornò francese solo nel 1450. Il XVI secolo ne fece un bastione protestante: la chiesa fu distrutta nel 1561 e un tempio inaugurato nel 1587, prima del ritorno forzato al cattolicesimo sotto Luigi XIV. La pianta a scacchiera, la piazza porticata, le case a graticcio e la torre del Tempio ne fanno una delle bastides più leggibili della valle; il collegio protestante aperto nel 1825 formò Paul Broca e i fratelli Reclus.

Come arrivare: Borgo ad accesso libero. Ufficio del turismo al 102 di rue de la République; museo del Pays foyen. Mercato sotto il mercato coperto e sulla piazza, giorno non precisato nei testi.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Bastide de Sainte-Foy-la-Grande
Polymagou · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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