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Salon-de-Provence, la ville et le tombeau de Nostradamus

Salon-de-Provence

Dimensioni
Collegiata di Saint-Laurent, gotico provenzale a navata unica e campanile ottagonale
Periodo
Prima pietra della collegiata posata il 22 marzo 1344, completamento verso il 1480; Nostradamus si stabilisce a Salon nel 1547 e vi muore il 2 luglio 1566
Composizione
Les Prophéties, prima edizione a Lione nel 1555: 353 quartine

Michel de Nostredame si stabilisce a Salon-de-Provence nel 1547, l'anno del suo matrimonio con Anne Ponsarde, una ricca vedova da cui avrà sei figli. Vi trascorre gli ultimi vent'anni della sua vita. Speziale di mestiere (fu cacciato dalla facoltà di medicina di Montpellier nel 1529 per aver esercitato questo «mestiere manuale» vietato dagli statuti), pubblica ogni anno degli Almanacchi a partire dal 1550, un trattato di cosmetici e di confetture e soprattutto le sue Profezie, la cui prima edizione esce a Lione presso Macé Bonhomme nel 1555 con 353 quartine. Bisogna dirlo chiaramente: queste quartine sono un'opera letteraria del XVI secolo, scritta nel contesto delle guerre di religione; nessuna lettura retrospettiva è mai stata convalidata dagli storici, e nessuna quartina è stata interpretata come l'annuncio di un evento preciso prima che questo accadesse. La sua fama gli vale comunque la protezione di Caterina de' Medici, che egli riceve a Salon insieme a Carlo IX nel 1564, e muore «consigliere e medico ordinario» del re il 2 luglio 1566, pochi giorni dopo aver dettato un testamento di 3 444 scudi. Sepolto nella chiesa del convento dei Cordiglieri, ne viene tolto nel 1791: guardie nazionali di un battaglione marsigliese profanano la tomba, e il sindaco Jean-André David fa trasferire i resti in una cappella laterale della collegiata di Saint-Laurent, dove riposano tuttora, dietro un epitaffio rifatto nel 1813. Il resto è leggenda, e di vecchia data: la storia della placca di ottone trovata sullo scheletro compare già nel diario di Samuel Pepys, nel febbraio 1667, che annota egli stesso di non averla letta da nessun'altra parte.

Maison de Nostradamus — ville de Salon ↗

Come arrivare: La collegiata di Saint-Laurent, dove riposa Nostradamus, è a ingresso libero: aperta da aprile a giugno nei giorni feriali il pomeriggio, e più ampiamente in luglio, agosto, settembre e dicembre; chiusa da ottobre a marzo tranne dicembre. La casa di Nostradamus, rue Nostradamus, è un museo comunale con il marchio «Maison des Illustres»: visita con audioguida di circa 40 minuti, 6 € tariffa intera, chiuso il martedì; ma l'ingresso presenta un gradino non messo in sicurezza e il piano superiore è servito solo da scale: non è accessibile alle sedie a rotelle. La sua casa natale, a Saint-Rémy-de-Provence, è una proprietà privata che non si visita: se ne vedono solo la facciata e la targa, al 6 di rue Hoche.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Salon-de-Provence, la ville et le tombeau de Nostradamus
rene boulay · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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