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Butte Montmartre, du martyre de saint Denis au Sacré-Cœur

Paris (18e arrondissement)

Dimensioni
Punto più alto di Parigi (circa 130 m), coronato dalla basilica romano-bizantina del Sacré-Cœur la cui cupola si eleva a 83 m
Periodo
Tarda Antichità (III secolo), Medioevo, secoli XIX-XX
Composizione
1919 (consacrazione della basilica)

Prima di essere la collina dei pittori e dei turisti, Montmartre fu anzitutto la collina dei martiri. La tradizione riferisce che san Dionigi, primo vescovo di Parigi, vi fu decapitato nel III secolo con i compagni Rustico ed Eleuterio, e la leggenda racconta perfino che il vescovo avrebbe raccolto la propria testa mozzata per camminare fino al luogo della futura basilica di Saint-Denis. Da questo ricordo verrebbe il nome di « monte dei martiri », divenuto Montmartre. Santa Genoveffa, patrona di Parigi, avrebbe voluto che una cappella onorasse il luogo del supplizio, e la collinetta divenne terra di pellegrinaggio; un'abbazia benedettina vi visse dal XII secolo fino alla Rivoluzione. Più in basso, la cripta del martyrium (rue Yvonne Le Tac) segna il luogo tradizionale del martirio, dove Ignazio di Loyola e i suoi compagni pronunciarono i loro voti nel 1534. La storia riprende nel 1870: due laici, Alexandre Legentil e Hubert Rohault de Fleury, fanno il « voto nazionale » di innalzare una chiesa al Sacro Cuore. Il cardinale Guibert sceglie Montmartre, l'Assemblea nazionale dichiara il cantiere di pubblica utilità nel 1873, e l'architetto Paul Abadie prevale tra 78 progetti. Finanziata da dieci milioni di donatori, la basilica viene consacrata solo nel 1919. Dal 1885 l'adorazione eucaristica non vi si è mai interrotta, giorno e notte: sulla collina dei martiri la preghiera continua. Prima dei martiri, la collinetta avrebbe ospitato templi romani. Un tempio romano vi è stato scoperto nel XIX secolo; la sua posizione esatta è andata perduta, lo si colloca verso il Moulin de la Galette, e la tradizione erudita lo dice consacrato a Marte, senza che resti archeologici lo confermino. Un secondo, dedicato a Mercurio, si sarebbe trovato vicino al Sacré-Cœur e alla chiesa di Saint-Pierre, ma questa dedica resta un'ipotesi. Meglio conosciuto, un impianto termale romano con riscaldamento a pavimento, all'incrocio tra rue Lamarck e rue Caulincourt, si trova accanto a una sorgente della collinetta: vi si vede l'indizio di un santuario di un dio locale delle acque, anche qui un'ipotesi.

Come arrivare: Metro Anvers (linea 2) poi funicolare o scale; basilica aperta tutti i giorni dalle 6.30 alle 22.30, ingresso libero; cupola a pagamento (280 gradini, senza ascensore); cripta con visita guidata in alcuni giorni.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Butte Montmartre, du martyre de saint Denis au Sacré-Cœur
Christophe Meneboeuf · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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