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Roche Colombe et la forêt de Saoû
Saoû
La foresta di Saoû occupa una sinclinale sospesa ritenuta una delle più alte d'Europa: un immenso vascello di calcare chiuso su se stesso, che si paragona volentieri a uno scafo di nave capovolto e di cui la Roche Colombe forma la poppa occidentale, a 886 metri. All'altra estremità si ergono i Trois Becs, Roche Courbe (1 545 m), il Signal (1 559 m) e il Veyou (1 589 m), profilo emblematico della valle della Drôme. La tradizione locale colloca qui la storia dei tre fratelli eremiti: un anno esatto dopo la battaglia di Fontenoy, il 25 giugno 842, Maurizio, Guigues e Oddone, figli del signore di Dieulefit, avrebbero rinunciato al mondo raggiungendo ciascuno una vetta — Saint-Maurice, Sainte-Euphémie e Roche Colombe. Una seconda versione, diffusa dagli uffici turistici della valle, attribuisce alla Roche Colombe una santa Colomba che viveva in una grotta, curava la gente con le erbe, parlava agli animali e strappò un bambino agli artigli di un rapace; ogni sera scambiava segnali di fumo con il fratello Maurizio, eremita sopra Dieulefit, e la sera della sua morte egli la trovò circondata dagli animali della foresta. La leggenda di Maurizio aggiunge prodigi ostinati: ossa ritrovate nel 1160 da alcuni pastori, un cranio che torna da solo al suo posto ogni volta che lo si sposta, reliquie che fuggono dalla cappella di Dieulefit, materiali da costruzione che si trasportano da soli fino al luogo voluto durante la ricostruzione del 1660. Il massiccio fu poi proprietà privata di un solo uomo, il deputato alsaziano Maurice Burrus, che acquistò l'intera foresta nel 1924, la rimboschì, vi tracciò 27 km di strada turistica e nel 1934 fece costruire l'Auberge des Dauphins ispirata al Petit Trianon. Il dipartimento della Drôme l'ha acquisita nel 2003; è sito tutelato, area Natura 2000 e spazio naturale sensibile.
Office de tourisme Dieulefit-Bourdeaux - La légende de l'ermite Maurice ↗
Per saperne di più
Come arrivare: Partenza dal parcheggio comunale di Saoû (26400), coordinate verificate 44.6468 / 5.0606; sentiero con segnavia giallo che parte da un vicolo a sinistra dell'ufficio turistico. Calcolare un anello di circa 13 km e 550-600 m di dislivello, 4 h-4 h 30, terreno secco e sassoso, poca acqua d'estate. Le coordinate della vetta qui indicate sono approssimative (precisione dell'ordine di qualche centinaio di metri): affidatevi alla segnaletica. Sorvolo vietato a droni e ultraleggeri, sito tutelato dal 1942.
Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.
A piedi da: parking municipal de Saoû — 3,1 km, +570 m di dislivello, circa 1 h 35 (solo andata, stima).
Tracciato e misure: IGN, BD TOPO® (Licence ouverte); altitudini RGE ALTI®. Durata secondo la regola di Naismith: adattatela al vostro passo e alla stagione.
Atmosfera sonora

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