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Cascata leggendariaCorrèze Reliquia

Cascades de Gimel et rocher de Braguse

Gimel-les-Cascades

Dimensioni
143 m di dislivello complessivo su tre cascate: il Grand Saut (45 m), la Redole (38 m) e la Queue de Cheval, che precipita per oltre 60 m nell'abisso dell'Inferno
Periodo
Eremo attribuito a san Dumine all'epoca di Clodoveo (VI secolo); chiesa di Saint-Étienne de Braguse, a lungo parrocchiale, abbandonata dopo le profanazioni rivoluzionarie; reliquiario di santo Stefano di Muret in smalto champlevé limosino della fine del XII secolo; parco allestito da Gaston Vuillier tra il 1893 e il 1899; sito classificato nel 1912
Composizione
3 cascate successive in una stessa gola, per uno dei primissimi siti naturali classificati di Francia

Nel giro di poche centinaia di metri, la Montane supera tre cascate successive prima di scomparire in una fossa d'ombra che la gente del posto chiama l'abisso dell'Inferno. Il pittore e viaggiatore Gaston Vuillier allestì tra il 1893 e il 1899 il parco che domina le gole, e il sito fu classificato già nel 1912, tra i primissimi di Francia. Sopra la gola, su un promontorio cinto dal fiume, si ergono le rovine della chiesa di Saint-Étienne de Braguse, a lungo chiesa parrocchiale di Gimel. La tradizione la fa nascere da un modesto oratorio eretto da san Dumine, soldato degli eserciti di Clodoveo che, tornato da Roma e da Gerusalemme, si sarebbe ritirato in una stretta grotta della rupe di Braguse. Due racconti sono legati alle rovine: quello della campana del campanile caduta nell'abisso, quasi riportata su e poi lasciata andare per sempre da donne venute a dare man forte, e quello dei fantasmi che infesterebbero il cimitero profanato durante la Rivoluzione — lamenti soffocati e sagome al crepuscolo. La chiesa del borgo conserva da parte sua il reliquiario di santo Stefano di Muret, fondatore dell'ordine di Grandmont, capolavoro di smalto champlevé della fine del XII secolo. Il nome stesso di Inferno dice abbastanza di ciò che gli abitanti della Corrèze hanno a lungo letto in questo fragore d'acqua in fondo a una gola di granito.

Cascades de Gimel — Wikipedia ↗

Come arrivare: Il parco Vuillier è una proprietà privata nel cuore del borgo di Gimel-les-Cascades, a 7 km a nord-est di Tulle: biglietteria al bar del villaggio, poi sentiero attrezzato, circa un'ora di visita. L'abisso dell'Inferno e le rovine di Braguse si raggiungono anche con sentieri escursionistici ad accesso libero, con un dislivello ripido e scivoloso in caso di pioggia; indispensabili scarpe da trekking. Le coordinate sono indicate all'altezza del borgo e dell'ingresso del parco, non di ciascuna cascata.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cascades de Gimel et rocher de Braguse
Babsy · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

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