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Collina sacraMeurthe-et-Moselle

Colline de Sion-Vaudémont, la « colline inspirée »

Saxon-Sion

Dimensioni
Circa 540 m nel punto più alto del ferro di cavallo; il pianoro della basilica si trova intorno ai 500 m e domina la pianura del Saintois di oltre 150 m
Periodo
Culto mariano medievale attestato attorno a san Gerardo di Toul (X secolo); convento dei Terziari francescani (Tiercelins) a partire dal 1626; abbandonato nel 1792; vicenda dei fratelli Baillard nel XIX secolo; romanzo di Barrès nel 1913; monumento a Barrès inaugurato il 23 settembre 1928
Composizione
80 000 persone riunite sulla collina l'8 settembre 1946 per un grande pellegrinaggio

Lunga mezzaluna calcarea isolata in mezzo alla pianura del Saintois, la collina di Sion-Vaudémont è il luogo della memoria più denso della Lorena, abitato senza interruzione dall'Antichità e consacrato alla Vergine fin dall'alto Medioevo, sotto il patronato di san Gerardo di Toul. A partire dal 1626 i Terziari francescani vi sviluppano un santuario mariano che diventa il grande pellegrinaggio lorenese, prima dell'abbandono del convento nel 1792. Dopo il 1870 la collina resta un importante luogo di raduno: nel 1873 vi si ritrovano 30 000 pellegrini e l'8 settembre 1946 80 000 persone vi circondano una croce di marmo recante il motto lorenese. Nel frattempo la collina ha vissuto il suo episodio più strano: la vicenda dei fratelli Baillard, sacerdoti lorenesi che rilanciarono il pellegrinaggio sotto la monarchia di Luglio e poi scivolarono nel dissenso aderendo al profeta visionario Pierre-Michel Vintras, fino alla rottura con la Chiesa. Da questa vicenda Maurice Barrès trae nel 1913 La Colline inspirée, la cui prima frase — «Il est des lieux où souffle l'esprit» («Vi sono luoghi in cui soffia lo spirito») — ha fissato durevolmente la fama del sito; dal 23 settembre 1928 gli è dedicato un monumento. I visitatori vi cercano ancora le «stelle di Sion», minuscoli articoli fossili di crinoidi dell'era secondaria, a lungo raccolti come portafortuna, soprattutto nei pressi della croce di Sainte-Marguerite.

Colline de Sion — Wikipedia ↗

Come arrivare: A 35 km a sud di Nancy per la D913 e poi la D53; parcheggio nel villaggio di Sion, ai piedi della basilica (4 rue Notre-Dame). La basilica è ad accesso libero; l'antico convento è stato trasformato in centro di accoglienza e museo. Da qui un sentiero di cresta di circa 4 km raggiunge il monumento a Barrès e poi il villaggio arroccato di Vaudémont; panorama a 360° sul Saintois. Coordinate rilevate sul pianoro della basilica.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Colline de Sion-Vaudémont, la « colline inspirée »
Carl-9000 · domaine public · Wikimedia Commons

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