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Cascade et château du Nideck

Oberhaslach

Dimensioni
Cascata di circa 25 m, di cui un salto principale di 17 m, su una barra di roccia vulcanica; rovine del castello a oltre 500 m di altitudine
Periodo
Castello citato dal 1264 (sire Bourckard, burgravio del Nideck), secondo castello più in basso nel 1336, assediato nel 1448, distrutto da un incendio nel 1636; leggenda dei giganti raccolta oralmente, poi pubblicata dai fratelli Grimm nel 1816 e messa in ballata da Chamisso nel 1831
Composizione
1 aratore, i suoi buoi e il suo aratro contenuti nel grembiule di una bambina: l'immagine che ha fatto il giro d'Europa

In un circo forestale dei Vosgi arenacei, il Nideck riunisce due rovine feudali sovrapposte e una cascata di circa 25 metri che precipita da una barra di roccia vulcanica. Il castello alto è citato dal 1264 come possedimento del burgravio Bourckard; un secondo castello viene costruito più in basso nel 1336 come feudo del vescovado di Strasburgo, e l'insieme passa di mano in mano prima di essere assediato dagli strasburghesi nel 1448 e poi rovinato da un incendio nel 1636. Il luogo deve la sua fama europea a una leggenda raccolta oralmente in Alsazia all'inizio del XIX secolo, in particolare dalla scrittrice strasburghese Charlotte Engelhardt-Schweighaeuser: una famiglia di giganti abitava il Nideck, e la figlia del gigante, scesa a giocare nella pianura, raccolse nel suo grembiule un contadino, il suo tiro e il suo aratro esclamando di aver trovato un bel giocattolo. Il padre la costrinse a rimettere tutto a posto, spiegandole che senza l'aratore non ci sarebbe stato pane né per gli uomini né per i giganti, e profetizzò la scomparsa della propria stirpe. I fratelli Grimm inseriscono il racconto nelle loro Deutsche Sagen nel 1816 e Adelbert von Chamisso ne trae nel 1831 la sua ballata Das Riesenspielzeug, che resta la versione più nota nei paesi di lingua tedesca. Il valloncello ha alimentato anche l'immaginario di Erckmann-Chatrian e ospita dal 2004 un sentiero di sculture contemporanee in pietra.

La légende de la fille du géant du Nideck — Monde légendaire ↗

Come arrivare: Da Oberhaslach, prendere la D218 in direzione di Wangenbourg; parcheggi presso l'auberge de la Cascade du Nideck (circa 48.5690, 7.2866) o più in alto presso la Maison forestière du Nideck (circa 48.5867, 7.2886). Un sentiero forestale ben tracciato porta ai piedi della cascata in 15-30 minuti a seconda della partenza; le rovine del castello si raggiungono dalle alture, sopra la cascata. Portata spettacolare dopo le piogge e in autunno. Prudenza sulle rocce bagnate e vicino al belvedere.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cascade et château du Nideck
Vassil · CC0 · Wikimedia Commons

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