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Mont Aiguille

Chichilianne

Dimensioni
2 087 m di altitudine
Periodo
Descritto già nel 1211 da Gervasio di Tilbury con il nome di Mons inaccessibilis; prima ascensione il 26 giugno 1492; seconda ascensione soltanto nel 1834
Composizione
26 giugno 1492, data considerata l'atto di nascita dell'alpinismo

Il mont Aiguille è una tavola di calcare urgoniano staccata dall'altopiano del Vercors, cinta da pareti verticali su tutto il suo perimetro e coronata da una prateria invisibile dal basso: una montagna che somiglia a un'isola sospesa nell'aria. Nel Medioevo è chiamata in latino Mons inaccessibilis, il monte Inaccessibile, e Gervasio di Tilbury, verso il 1211, la annovera tra le meraviglie del Delfinato nei suoi Otia Imperialia. Egli riferisce che sulla sua cima si vedono lenzuola bianche stese ad asciugare, segno che vi abitano esseri fuori dalla portata degli uomini; la spiegazione naturale è probabilmente quella dei lembi di neve che resistono in primavera sull'altopiano sommitale. Nel 1492 Carlo VIII ordina al suo capitano Antoine de Ville, signore di Domjulien, di vincere la montagna: il 26 giugno, con una squadra di operai, scale e «sottili ingegni», egli raggiunge la vetta. Gli uomini vi soggiornano diversi giorni, vi trovano un bel prato e un branco di camosci prigionieri delle pareti, vi fanno celebrare la messa, erigono tre croci e costruiscono una capanna in pietra a secco; un notaio autentica l'impresa. La montagna viene ribattezzata Aiguille-Fort o Mont-Fort, ma il nome non attecchisce. Rabelais se ne prenderà gioco nel 1552, e Denys de Salvaing de Boissieu, in Les Sept Merveilles du Dauphiné (1656), vi alloggerà dee cacciate dall'Olimpo. Bisognerà attendere il 1834 perché un abitante della zona ripeta l'ascensione: tre secoli e mezzo durante i quali il mont Aiguille è rimasto, nell'immaginario del Delfinato, una montagna abitata da qualcosa di diverso dagli uomini.

Mont Aiguille — Wikipedia ↗

Come arrivare: Da Chichilianne, nel Trièves, salire alla frazione di la Richardière, da cui parte il sentiero del colle de l'Aupet (1 653 m), che porta ai piedi delle pareti in circa due ore: è l'escursione alla portata di tutti, e il miglior punto di osservazione. La vetta stessa è raggiungibile soltanto in arrampicata, con una salita alpinistica su roccia accompagnata. Le coordinate indicano la vetta.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

A piedi da: La Richardière — 3,7 km, +540 m di dislivello, circa 1 h 40 (solo andata, stima). Jusqu'au col de l'Aupet, au pied des parois : le sommet lui-même est une course d'alpinisme.

Tracciato e misure: IGN, BD TOPO® (Licence ouverte); altitudini RGE ALTI®. Durata secondo la regola di Naismith: adattatela al vostro passo e alla stagione.

Atmosfera sonora

Mont Aiguille
Jvillafruela · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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