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Cascade du Dard

Chamonix-Mont-Blanc

Dimensioni
Circa 20 m (Haute-Savoie Tourisme, Autour du Mont-Blanc, Chamonix.com, Cirkwi). Altitudine: 1 233 m (Haute-Savoie Tourisme e Autour du Mont-Blanc); la sezione tecnica di Cirkwi indica 1 373 m senza spiegazioni.
Periodo
Cascata naturale; un episodio di piena glaciale documentato nel 2009
Composizione
Il torrente del Dard è alimentato dalla fusione del ghiacciaio des Pèlerins (verso i 2 300 m), descritto da Autour du Mont-Blanc come molto sensibile al clima e capace di immagazzinare acqua in cavità subglaciali. Secondo questa fonte, la rottura di una di queste sacche d'acqua ha portato via nel 2009 il ponte situato a valle della cascata; la stessa fonte ricorda anche che la piena del 1892, che distrusse le terme di Saint-Gervais, resta l'episodio di questo tipo più noto delle Alpi (altro bacino). Nessuna leggenda antica documentata.

La cascade du Dard precipita per circa 20 m in un sito boscoso ai piedi del massiccio delle Aiguilles Rouges, a 1 233 m di altitudine secondo l'ufficio del turismo e Autour du Mont-Blanc. Dalla terrazza vicina si vedono le Aiguilles Rouges, il ghiacciaio des Bossons e il Monte Bianco. Esistono due accessi: una salita di 40-45 minuti da Chamonix passando per il parcheggio del Grépon e il chemin à Batioret, oppure una breve camminata di 5-10 minuti dalla strada del traforo. Il torrente è alimentato dalla fusione del ghiacciaio des Pèlerins, a circa 2 300 m, che immagazzina l'acqua in cavità subglaciali. Nel 2009 la rottura di una di queste sacche d'acqua ha portato via il ponte situato a valle della cascata, a dimostrazione del rischio di piena glaciale proprio di questo bacino. L'accesso dipende dall'innevamento e il sito si visita soprattutto dalla primavera all'autunno. La portata è massima allo scioglimento primaverile e la cascata può gelare in inverno. L'ingresso è libero e nelle vicinanze si trova un chiosco. Le fonti divergono sull'altitudine (1 233 m, oppure 1 373 m in una sezione tecnica senza spiegazioni). Un articolo divulgativo menziona una credenza legata a una fata delle acque e a grotte dietro la cascata, senza fonte né conferma. Non è stata trovata alcun'altra leggenda né storia antica.

Come arrivare: Partenza abituale: parcheggio del Grépon, a Chamonix, poi chemin à Batioret verso la Fabrique des Sonnettes Devouassoud lungo la Route Blanche, passerella sul torrente, salita verso Les Molliasses e sentiero nel bosco fino allo chalet: circa 40 min (Haute-Savoie Tourisme / Cirkwi) o 45 min dal centro di Chamonix (Chamonix.com). Variante breve: parcheggio dello spazio informativo del traforo del Monte Bianco o ultimo tornante della strada del traforo, ampia pista forestale, circa 5-10 min, 800 m andata e ritorno, +30 m, facile (Autour du Mont-Blanc calcola circa 1 h per questo andata e ritorno). Accesso secondo le condizioni di innevamento; periodo indicato: tutto l'anno, in pratica dalla primavera all'autunno. Ingresso libero; accanto alla cascata si trova un chiosco. Portata massima allo scioglimento primaverile, più moderata d'estate; in inverno la cascata può gelare (articolo divulgativo). Coordinate dell'ufficio del turismo: 45,90360; 6,86290; una scheda del chiosco vicino indica un punto a circa 57 m.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

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