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CattedraleAveyron

Cathédrale Saint-Sauveur de Vabres-l'Abbaye

Vabres-l'Abbaye

Dimensioni
Nel cuore del villaggio di Vabres-l'Abbaye, place de l'Église, sulla riva destra del Dourdou, vicino a Saint-Affrique, nel sud dell'Aveyron; l'antico palazzo vescovile le è accanto
Periodo
Abbazia benedettina fondata nell'862 da Raimondo I, conte di Tolosa; abbaziale divenuta cattedrale nel 1317, alla creazione della diocesi di Vabres da parte di Giovanni XXII; chiesa del XIV e XV secolo; devastata dai protestanti nel 1568, parzialmente ricostruita nel XVII secolo, restaurata dal 1715 al 1718 e risistemata nel XVIII secolo; devastata durante la Rivoluzione (nel 1791 secondo Wikipedia e il Parc des Grands Causses, nel 1793 secondo la Wikipedia inglese); diocesi soppressa nel 1790 e annessa a Rodez; iscritta nel 1992
Composizione
Fondata da monaci in fuga dai Normanni, l'abbazia divenne nel 1317 la cattedrale di una diocesi di centoventotto parrocchie

Nell'849 i Normanni saccheggiano l'abbazia di Paunat; dieci monaci, guidati dall'abate Adalgasio, fuggono e trovano rifugio nel Rouergue. Nell'862 Raimondo I, conte di Tolosa, dona loro le sue terre di Vabres, sulle rive del Dourdou, perché vi fondino un'abbazia benedettina. Essa prospera: nel 1116 una bolla di papa Pasquale II ne elenca i possedimenti, e nel XII secolo è a capo di una lunga collana di priorati. La svolta arriva nel 1317. Papa Giovanni XXII stacca dalla diocesi di Rodez, giudicata troppo vasta, centoventotto parrocchie del sud dell'attuale Aveyron e dei Causses; l'abate di Vabres ne diventa il primo vescovo e la sua abbaziale la cattedrale di Saint-Sauveur. La chiesa che si vede risale per lo più al XIV e XV secolo, ma ha molto sofferto. Nel 1568 le truppe protestanti di Jacques de Crussol d'Uzès saccheggiano il monastero e la città e distruggono la cattedrale e il palazzo vescovile; bisogna ricostruirla in parte nel XVII secolo, poi restaurarla dal 1715 al 1718. Il vicino palazzo vescovile, ricostruito nel XVIII secolo, conserva uno scalone Luigi XV formato da due rampe sospese e sfalsate. Durante la Rivoluzione la diocesi è soppressa e la cattedrale devastata una seconda volta: una truppa ne strappa l'altare maggiore di marmo per erigere un monumento a Marat. Ha tuttavia conservato il titolo di cattedrale, una cassa d'organo del XVIII secolo dovuta a Jean-Baptiste Micot e una pala d'altare maggiore del XVIII secolo.

Wikipedia — Cathédrale Saint-Sauveur de Vabres-l'Abbaye ↗

Come arrivare: Place de l'Église, nel centro del villaggio (Aveyron), nei pressi di Saint-Affrique. Chiesa parrocchiale della diocesi di Rodez; orari di apertura e condizioni di visita da verificare presso il municipio o l'ufficio del turismo. Il « chemin des Évêques », sentiero del Parco naturale regionale dei Grands Causses, collega il villaggio a Saint-Izaire, antica residenza estiva dei vescovi.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cathédrale Saint-Sauveur de Vabres-l'Abbaye
GO69 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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