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Abbaye Saint-Gildas de Rhuys, le tombeau de Gildas et l'abbatiat d'Abélard

Saint-Gildas-de-Rhuys

Dimensioni
Nel borgo di Saint-Gildas-de-Rhuys, sulla costa sud della penisola di Rhuys, tra il golfo del Morbihan e l'oceano; la chiesa abbaziale è la chiesa parrocchiale, e gli edifici conventuali le sono addossati
Periodo
Monastero che la tradizione vuole fondato da Gildas nel VI secolo; abbandonato davanti ai Normanni verso il 919; ristabilito nel 1008 da Felice, monaco di Fleury, sotto il duca Goffredo I; transetto dell'XI secolo, coro ricostruito all'inizio del XII secolo; Vita latina di Gildas scritta nell'XI secolo; Abelardo abate dal 1125 al 1133; navata crollata nel 1668 e ricostruita; classificata monumento storico nel 1840
Composizione
La chiesa romanica del monastero di Gildas, dove Abelardo fu abate e da cui nacque la leggenda armoricana del santo

Gildas è l'unico santo bretone di cui si legga ancora un libro, il De excidio Britanniae, scritto nell'isola verso il 540; ciò che si racconta di lui in Armorica viene da una Vita composta proprio qui, nell'XI secolo, da un monaco di Rhuys. Essa lo fa approdare sull'isola di Houat, fondare questo monastero, ritirarsi sul Blavet, e racconta che la barca che portava il suo corpo andò ad arenarsi sulla costa della penisola, dove fu sepolto. Di questo primo monastero non si sa nulla. La storia certa comincia nel 1008, quando Felice, un monaco venuto da Fleury-sur-Loire, ristabilisce l'abbazia con l'appoggio del duca Goffredo I, dopo l'abbandono del sito davanti ai Normanni verso il 919. Un secolo più tardi, dal 1125 al 1133, l'abate è Pietro Abelardo: nell'Historia calamitatum descrive monaci che non riesce a riformare e un paese di cui non capisce la lingua, e finisce per fuggire. La chiesa del suo tempo sopravvive in parte: il transetto dell'XI secolo, il coro ricostruito all'inizio del XII secolo con il suo deambulatorio e i suoi capitelli, la tomba attribuita a Gildas dietro l'altare maggiore. La navata romanica crollò nel 1668 e fu ricostruita; il tesoro conserva alcuni reliquiari, tra cui un'urna del XIV secolo. Il complesso è classificato fin dall'elenco del 1840.

Wikipedia — Abbaye Saint-Gildas de Rhuys ↗

Come arrivare: Al centro del borgo, place Monseigneur-Ropert; parcheggio nelle vicinanze. La chiesa abbaziale è una chiesa parrocchiale, aperta di giorno (da verificare); il tesoro dei reliquiari si vede durante aperture accompagnate in stagione (da verificare). Gli edifici conventuali, occupati dal XIX secolo da una congregazione che vi gestisce una foresteria, non sono liberamente visitabili. Calcolare mezz'ora per la chiesa, di più per la costa della penisola.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Abbaye Saint-Gildas de Rhuys, le tombeau de Gildas et l'abbatiat d'Abélard
Romary · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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