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ChiesaCôtes-d'Armor

Église Notre-Dame de Bulat et ses trois fontaines

Bulat-Pestivien

Dimensioni
Nel borgo di Bulat, la grande chiesa di granito si annuncia da lontano con la sua torre rinascimentale e la sua guglia slanciata; le sue tre fontane devozionali sono in fondo al cimitero e sul bordo della strada per Callac.
Periodo
Coro del XIV secolo; ricostruzione verso il 1463; portico sud del 1505; torre iniziata nel 1530; sacrestia del 1552; fontane del 1683 e del 1718; guglia del 1865.
Composizione
Il pellegrinaggio più ricco dell'antica Cornovaglia bretone, attorno a una Vergine e a tre fontane ritenute benefiche.

La chiesa di Notre-Dame di Bulat sorprende per la sua ampiezza in un borgo della Bretagna centrale: una quarantina di metri di lunghezza, una torre occidentale a otto contrafforti e una guglia di sessantasei metri, ritenuta la più alta del dipartimento. Eppure non fu che una cappella di pellegrinaggio, divenuta chiesa parrocchiale soltanto nel 1804. Il coro risale al XIV secolo; l'edificio era in ricostruzione nel 1463, ricevette il portico sud nel 1505, poi la torre, iniziata secondo l'iscrizione il «ventinovesimo giorno di febbraio» 1530 — data singolare, dato che l'anno non era bisestile — dal capomastro Fouquet Jehannou, a cui si deve anche la sacrestia del 1552, ornata da una danza macabra. Colpita da un fulmine nel 1836, la torre ricevette la guglia attuale nel 1865. Alla fine dell'Ancien Régime, le offerte dei pellegrini facevano di Notre-Dame di Bulat la cappella più ricca della diocesi di Cornouaille. Tre fontane accompagnano il santuario: quella della Vergine, detta anche del Latte o delle Nutrici, in fondo al cimitero, cinta da muri nel 1718; quelle del Coq e dei Sept-Saints, sul bordo della strada, la seconda costruita nel 1683 in onore dei sette fondatori delle diocesi bretoni. La tradizione attribuisce il primo santuario a un voto dei signori di Pestivien, verso la fine del XII secolo, e conferisce all'acqua della fontana del cimitero il dono di restituire il latte alle nutrici; questi racconti sono noti soltanto dalle monografie locali. La chiesa conserva una tavola delle offerte del 1583, un retablo di Yves Corlay consegnato nel 1703 e una Vergine d'argento del 1747.

Wikipedia — Église Notre-Dame de Bulat ↗

Come arrivare: Nel borgo di Bulat, nel comune di Bulat-Pestivien; recinto e dintorni ad accesso libero. La fontana della Vergine è in fondo al cimitero, quelle del Coq e dei Sept-Saints costeggiano la strada per Callac (RD 50) a circa duecento metri. Orari di apertura della chiesa (da verificare). Il grande pardon si tiene tradizionalmente la domenica successiva all'8 settembre (da verificare).

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Église Notre-Dame de Bulat et ses trois fontaines
GO69 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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