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CappellaHautes-Pyrénées

Moulin de Boly et Cachot, les maisons de Bernadette

Lourdes

Dimensioni
Nella città vecchia di Lourdes, ai piedi del castello: il mulino al 2 di rue Bernadette-Soubirous, sull'antico ruscello del Lapacca ; il Cachot a 300 metri, 15 rue des Petits-Fossés, accanto all'antico tribunale
Periodo
Mulino gestito dalla famiglia materna di Bernadette dal 1786 al 1854 ; nascita di Bernadette il 7 gennaio 1844 ; antica prigione fino al 1824, occupata dai Soubirous dal 1857 (maggio 1856 secondo i Santuari) al 1858 ; partenza per la grotta l'11 febbraio 1858
Composizione
La casa natale di Bernadette e la stanza di sedici metri quadrati da cui partì a raccogliere legna l'11 febbraio 1858

Bernadette Soubirous nasce il 7 gennaio 1844 al mulino di Boly, un mulino ad acqua sul ruscello del Lapacca che i suoi nonni Castérot gestivano dal 1786 e che suo padre François, cattivo amministratore, tenne fino alla rovina del 1854. Vi si vedono ancora la camera della nascita, la cucina e le macine. Seguono dieci anni di declino: un altro mulino, affitti non pagati, la carestia del 1856 e, nel 1857, lo sfratto. Un cugino presta allora ai Soubirous il pianterreno di un edificio di rue des Petits-Fossés che era servito da prigione fino al 1824: una stanza buia e umida di 3,72 metri per 4,40, che tutti a Lourdes chiamano « il cachot », dove di solito si alloggiano braccianti stagionali spagnoli e dove sei persone andranno a vivere. È da lì che il padre parte per otto giorni di detenzione, nel marzo 1857, per un furto di farina da cui sarà scagionato; è da lì che Bernadette, quattordici anni, esce giovedì 11 febbraio 1858 con la sorella e un'amica per raccogliere legna secca sulla riva del Gave, e torna dicendo di aver visto, nella grotta di Massabielle, una ragazzina vestita di bianco. Le diciotto apparizioni, gli interrogatori del commissario e del procuratore, le folle davanti alla porta: tutto avviene tra queste mura fino all'autunno 1858. Il luogo, lasciato spoglio, è la parte più autentica del pellegrinaggio: vi si misura che cosa volesse dire « i più poveri della città ».

Wikipedia — Moulin de Boly ↗

Come arrivare: Le due case sono nel centro storico, a dieci minuti a piedi dal santuario; ingresso libero. Il Cachot apre tutti i giorni, 9-12 e 14-17.30 da aprile a inizio novembre, solo il pomeriggio in inverno. Si visita anche il mulino di Boly.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Moulin de Boly et Cachot, les maisons de Bernadette
Peter Potrowl · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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