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BastidePyrénées-Atlantiques

Labastide-Villefranche

Labastide-Villefranche

Dimensioni
La torre quadrata del XIV secolo, alta 28 metri, per metà in calcare e per metà in granito, iscritta tra i monumenti storici dal 1915; le strade a « V »; le case con portone carraio che recano una rara collezione di date incise sugli stipiti, dal XVII al XIX secolo; la casa detta di Giovanna d'Albret; la chiesa di Saint-Sauveur; il Château-Bijou con il suo parco dal chiostro ricostruito; a meno di quattro chilometri, la cappella della commenda di Ordios, fondata nel 1150.
Periodo
Bastide fondata nel 1292; fortezza del 1338, torre sopraelevata verso il 1350; distruzione del 1523; tempio protestante distrutto nel 1682; incendio del 1763.
Composizione
Torre iscritta tra i monumenti storici dal 1915; cappella della commenda di Ordios classificata nel 1992. Il Château-Bijou figura nel 2022 tra i dodici siti della Nouvelle-Aquitaine selezionati dal Loto du patrimoine. Il villaggio, che contò quasi 1 000 abitanti, ne ha oggi circa 300 dopo la scomparsa del suo mercato. Membro della Fédération des Bastides d'Aquitaine.

Sulla frontiera sinuosa che separava il Béarn dalle terre del re-duca d'Aquitania, Labastide-Villefranche fu fondata nel 1292 da Margherita, viscontessa di Béarn, per proteggere la nuova capitale Orthez e fare da contrappeso alle pretese inglesi di Hastingues e di Bayonne. Ogni colono ricevette un appezzamento esente da tasse, da cui il nome di Villefranche. Il disegno delle strade forma una curiosa « V », senza piazza centrale, forse traccia di un borgo anteriore. Verso il 1350 Gastone Febo fortificò la bastide e fece sopraelevare la torre quadrata di 28 metri, unico resto della fortezza detta « Bastide de Béarn ». Distrutta dalle truppe di Carlo V nel 1523, tra le prime protestanti del Béarn, incendiata nel 1763, la piccola città conserva la sua torre, le case con portone carraio dalle date incise, la casa in cui Giovanna d'Albret dormì con il futuro Enrico IV nel 1564, e il sorprendente Château-Bijou.

Come arrivare: Borgo ad accesso libero; il Château-Bijou è una proprietà privata in corso di restauro. Nei testi non sono documentati né mercati né uffici del turismo sul posto.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Labastide-Villefranche
Jean Michel Etchecolonea · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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