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Lac de Gérardmer

Gérardmer

Dimensioni
115 ha, il più grande lago naturale dei Vosgi, profondità 38 m, altitudine 660 m
Periodo
Leggenda del XVIII secolo (la Cinthyperléïade); origine reale glaciale
Composizione
Spiaggia sorvegliata d'estate, noleggio di pedalò e barche a vela, giro del lago segnalato di 7 km.

Soprannominato la «Perla dei Vosgi», il lago di Gérardmer è con i suoi 115 ettari il più grande lago naturale del massiccio dei Vosgi. La sua origine reale è glaciale, ma la tradizione popolare gli attribuisce una nascita mitologica. Secondo la Cinthyperléïade, poema epico composto nel XVIII secolo da Philippe-Antoine de Chainel, i Titani sconfitti dagli dèi dell'Olimpo in Tessaglia si sarebbero rifugiati nei Vosgi, innalzandovi una catena di montagne a mo' di bastione. Inseguiti fino al bacino di Gérardmer, vi combatterono un'ultima battaglia. Vittoriosi, gli dèi giudicarono i capi titani - Tifone, Peloro, Ippolito e Palibotte - al Château-sur-Perle e li condannarono alla prigionia eterna in grotte sotterranee, all'origine, si dice, delle sorgenti termali della regione. Una tempesta scatenata da Eolo avrebbe allora aperto tre crepacci, dando vita ai laghi di Gérardmer, Longemer e Retournemer, mentre i figli dei Titani, trasformati in «hurlins», popolavano ormai queste acque. Oggi il lago è il cuore pulsante di una località turistica apprezzata in estate come in inverno, circondata da abetaie e costeggiata da una passeggiata di 7 km. Balneazione, vela, pedalò e mercatino di Natale animano questo sito divenuto uno dei più visitati dei Vosgi.

Come arrivare: In pieno centro di Gérardmer (Vosges), raggiungibile in auto dalla N415 o in treno fino alla stazione di Gérardmer, poi 15 min a piedi.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Lac de Gérardmer
Christian Amet · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

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