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Grotta sacraCharente-Maritime

Grottes du Régulus

Meschers-sur-Gironde

Dimensioni
Falesia calcarea traforata da cavità e balconi trogloditici a strapiombo sull'estuario della Gironda
Periodo
guerre di religione - XIX secolo
Composizione
più di 90 000 visitatori per stagione

Scavate nelle falesie calcaree che dominano l'estuario della Gironda, le grotte di Meschers furono dapprima cavità naturali, ampliate dall'uomo nel corso dei secoli. Rifugio dei protestanti durante le guerre di religione, divennero nel XIX secolo un vero e proprio habitat trogloditico, prima di attirare i primi turisti della Belle Époque. Il loro nome deriva da un dramma navale: nella notte tra il 7 e l'8 aprile 1814 il vascello francese Régulus, comandato dal capitano Jacques Mathieu Régnauld e braccato dalla flotta inglese, fu autoaffondato e incendiato dal suo equipaggio ai piedi delle falesie piuttosto che arrendersi; il relitto avrebbe bruciato per tre giorni e tre notti. La visita fa rivivere anche la leggenda di Cadet il naufragatore, predatore di relitti il cui ricordo infesta questa costa, e la memoria dei pescatori con il «carrelet», i cui capanni su palafitte punteggiano ancora la falesia. Sito comunale riallestito nel 2022, dotato di una nuova scenografia, le grotte del Régulus accolgono più di 90 000 visitatori per stagione, che vi scoprono, tra due spettacolari aperture sull'estuario, la geologia, la storia religiosa e le tradizioni marinare della Saintonge.

Come arrivare: 81 boulevard de la Falaise a Meschers-sur-Gironde, 12 km da Royan; visite guidate da aprile a metà novembre, prenotazione solo sul posto (adulti circa 8,70 €)

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Grottes du Régulus
Jack ma · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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