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CappellaVar Reliquia

Chapelle Sainte-Roseline et monastère de la Celle-Roubaud

Les Arcs-sur-Argens

Dimensioni
Circa 80 m di altitudine, in mezzo ai vigneti della pianura dell'Argens
Periodo
Presenza religiosa attestata sul sito fin dal 558; monastero della Celle-Roubaud ai Templari nel 1200, alle benedettine e poi ai certosini a partire dal 1260, ai francescani dal 1504; Rossellina di Villeneuve, 1263-1329; corpo riesumato intatto nel 1334; classificazione come monumento storico nel 1980
Composizione
Circa 40 000 visitatori l'anno e cinque pellegrinaggi annuali davanti all'urna

Il sito, chiamato Cella e poi la Celle-Roubaud, ospita una comunità religiosa dal VI secolo; i Templari vi si stabiliscono nel 1200, i certosini a partire dal 1260, i francescani dell'Osservanza all'inizio del XVI secolo. Rossellina di Villeneuve, nata nel 1263 nel castello di Les Arcs, vi entra in religione e ne diventa priora nel 1300; muore il 17 gennaio 1329. La tradizione racconta che sua madre, incinta, udì una voce che le annunciava: «partorirai una rosa senza spine». Da bambina Rossellina prelevava pane dalle dispense del castello per i poveri; sorpresa dal padre, aprì il grembiule da cui uscirono rose in pieno gennaio — il miracolo delle rose, di cui si mostra ancora il luogo. Cinque anni dopo la sua morte, nel 1334, il suo corpo fu riesumato intatto e dalla tomba sarebbe uscito un profumo di rosa; i suoi occhi, ritenuti aver conservato la loro lucentezza, furono posti in un reliquiario separato, ancora visibile. Nel 1660 Antoine Vallot, primo medico di Luigi XIV, venne a studiare il fenomeno e forò l'occhio sinistro con un ago: l'umore fuoriuscì e l'occhio si opacizzò. Il corpo, devastato dagli insetti, fu ricostruito nel 1894 con cera d'api da un medico italiano, e un'analisi del 1995 ha stabilito che le parti visibili — volto, mani, piedi — sono interamente di cera; l'urna di cristallo resta comunque una delle grandi mete di pellegrinaggio del Var, in particolare per la guarigione dei bambini. Nel 1968-1975 la mecenate Marguerite Maeght fece completare la cappella con un mosaico di Marc Chagall raffigurante il pasto degli angeli, porte e un leggio di Diego Giacometti e vetrate di Jean Bazaine e Raoul Ubac.

Diocèse de Fréjus-Toulon — chapelle Sainte-Roseline ↗

Come arrivare: Route de Sainte-Roseline (D91), a circa 4 km a nord-est del villaggio di Les Arcs-sur-Argens, in mezzo ai vigneti; dall'A8 uscita 36 Le Muy, direzione Draguignan, poi a sinistra alla terza rotatoria. Aperto dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì: 14.30-17 da febbraio a maggio e da ottobre a dicembre, 14.30-18.30 da giugno a settembre. Ingresso libero.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Chapelle Sainte-Roseline et monastère de la Celle-Roubaud
YvesB06 · domaine public · Wikimedia Commons

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