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Ponte medievaleArdèche

Pont du Diable de Thueyts

Thueyts

Dimensioni
Circa 17 m sopra l'Ardèche (di cui 3 m d'acqua), parapetto di 1,20 m
Periodo
Ponte in pietra ad arco ribassato completato nel XVII o nel XVIII secolo a seconda delle fonti; colata basaltica del vulcano della Gravenne, che forma la «chaussée des géants»
Composizione
15 minuti a piedi dal centro del villaggio

All'uscita di Thueyts, l'Ardèche ha scavato il suo letto in una spessa colata di basalto proveniente dal vulcano della Gravenne, che presenta le sue colonne prismatiche in un muro regolare che la gente del posto chiama la chaussée des géants («selciato dei giganti»). Un ponte in pietra ad arco ribassato, completato nel XVII o nel XVIII secolo a seconda delle fonti, attraversa la gola una quindicina di metri sopra l'acqua, senza un parapetto degno di questo nome: il passaggio è stato a lungo temuto. Da qui deriva il suo nome. La tradizione locale racconta che il diavolo in persona si impadronì dell'opera e la offrì agli abitanti come comoda scorciatoia verso l'altra riva; molti scivolarono nel baratro e non ne tornarono mai, e la loro anima restò proprietà del costruttore. Si dice che in certi giorni di forte vento si sentano ancora salire dal fondo della gola i loro lamenti e le loro grida di pentimento. Il motivo è quello, molto diffuso in Francia, del ponte del Diavolo: un'opera giudicata troppo ardita per mano umana, e quindi attribuita al demonio in cambio di un'anima. A Thueyts la versione conservata insiste meno sul patto iniziale che sulla trappola tesa ai passanti, il che si accorda con la realtà di un attraversamento vertiginoso sopra un torrente. Le vicine scalinate di basalto, l'Échelle du Roi e l'Échelle de la Reine, completano lo scenario di un sito in cui la geologia vulcanica fornisce da sola il vocabolario del meraviglioso: canne d'organo, selciato di giganti, baratro.

Pont du Diable (Thueyts) — Wikipedia ↗

Come arrivare: Da Thueyts, partire da rue du Pouget vicino all'ufficio turistico, attraversare il parco del castello di Blou in direzione del ponte de l'Aspic, poi scendere la chaussée des géants: circa 15 minuti. Due itinerari più lunghi prolungano la visita, l'Échelle du Roi (1 h 30) e l'Échelle de la Reine passando per Fargebelle (2 h 30), scalinate intagliate nella colata di basalto. Accesso libero tutto l'anno; la balneazione più in basso è molto frequentata ma pericolosa, per le correnti e le piene improvvise.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Pont du Diable de Thueyts
GIRAUD Patrick · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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