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Fontaine salée et sources de la Sals (Sougraigne)

Sougraigne

Dimensioni
Sorgente della Sals a 710 m di altitudine (Wikipedia FR, secondo Géoportail); tenuta dell'Eau Salée di circa 584-600 ha (due fonti turistiche); salinità, portata e temperatura: non trovate
Periodo
XVII secolo (contrabbando del sale al tempo della gabella, secondo l'ufficio del turismo del Limouxin); XVII-XVIII secolo (forni vetrari); XIX secolo (studi di sfruttamento industriale); 1913 (progetto di portare l'acqua salata a Rennes-les-Bains)
Composizione
Non è una sorgente calda: scheda di tipo «fontana», fuori da Rennes-les-Bains (Sougraigne, a circa 10 km secondo l'articolo del 1913). Riserve: il contrabbando del XVII secolo e lo studio del XIX provengono da un'unica scheda turistica senza data precisa; l'uso preistorico del sale e del giaietto è affermato senza prove (opuscolo Aude Tourisme); l'articolo del 1913 (La Bataille républicaine, ripubblicato su un sito locale) è stato letto in sintesi, con traduzione spagnola. Le rovine citate (fattoria, caserma dei gabellieri) non sono datate.

In cima a una piccola valle delle Hautes Corbières, a circa 710 m di altitudine, alcune sorgenti d'acqua salata danno origine al fiume Sals, lo stesso che attraversa poi Rennes-les-Bains. Non è una sorgente calda: l'acqua esce da un terreno salifero e si mescola al ruscello. Secondo l'ufficio del turismo del Limouxin, questo sale ha alimentato nel XVII secolo un vero e proprio commercio di contrabbando con le regioni vicine, al tempo della gabella, l'imposta sul sale; nella foresta restano le rovine di una fattoria detta della Fontaine Salée e quelle di un'antica caserma dei gabellieri, gli agenti incaricati di dare la caccia ai contrabbandieri. Nel XIX secolo sono stati condotti studi per sfruttare il sito a livello industriale; oggi non lo è più. Gli archeologi dell'associazione Salicorne vi hanno anche rilevato resti di forni vetrari del XVII e XVIII secolo: alcuni signori vi avevano insediato dei gentiluomini vetrai, che vi lavorarono fino alla vigilia della Rivoluzione. Un opuscolo turistico aggiunge che i primi abitanti venivano già qui a cercare sale e giaietto, senza fornire prove. Nel 1913 un articolo di giornale sui bagni di Rennes menzionava quest'acqua salata della Salz, a 10 km, e un progetto per portarla fino a Rennes. Un sentiero con pannelli esplicativi, «Entre sel et verre», fa il giro del luogo.

Come arrivare: Foresta demaniale dell'Eau Salée, con partenza dal parcheggio del Domaine de l'Eau Salée (Sougraigne); visita libera tutto l'anno, visita guidata a 8 € su prenotazione (scheda turistica, data non precisata); anello «Entre sel et verre» di circa 2 km (1 h 30) segnalato, con pannelli. Coordinate: nodo OpenStreetMap «Source d'Eau salée de la Sals» (42,8922; 2,3999); Wikipedia FR indica 42,8945; 2,4007, cioè circa 260 m di scarto: posizione approssimativa entro qualche centinaio di metri.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Fontaine salée et sources de la Sals (Sougraigne)
Jcb-caz-11 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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