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CattedraleBouches-du-Rhône

Cathédrale Saint-Sauveur d'Aix-en-Provence

Aix-en-Provence

Dimensioni
Nel bourg Saint-Sauveur, nel cuore della vecchia Aix, sul luogo del foro di Aquae Sextiae e sul tracciato della via Aurelia, accanto al museo degli Arazzi; 70 metri di lunghezza, 20 metri sotto la chiave di volta
Periodo
Battistero del V o del VI secolo; navata romanica della fine dell'XI secolo (dedicazione del 1103); chiostro della fine del XII secolo; campanile completato nel 1425; ultima campata e facciata gotiche dal 1471 al 1513; porte scolpite dal 1505 al 1508; navata barocca nel XVII secolo; cattedrale classificata nel 1840, chiostro nel 1875
Composizione
Un battistero paleocristiano sul foro romano, e il Roveto ardente dipinto verso il 1476 da Nicolas Froment per il re Renato

Secondo la tradizione provenzale, san Massimino, giunto dalla Palestina con Maria Maddalena sulla barca di Lazzaro, avrebbe innalzato qui una modesta cappella al santo Salvatore; un'altra leggenda, alimentata da un tratto di muro romano e dalle colonne del battistero, voleva che la chiesa avesse sostituito un tempio di Apollo. Ciò che è certo è che la cattedrale occupa il luogo del foro di Aquae Sextiae, sul tracciato della via Aurelia, e che il suo battistero ottagonale, costruito nel V o nel VI secolo, è tra i più antichi di Francia. Vi si battezzava per immersione, in una vasca che si dice alimentata dalle acque calde delle terme, e si vedono ancora sulle colonne gli incavi delle aste da cui pendevano i tessuti che sottraevano i catecumeni agli sguardi. Intorno, la chiesa è cresciuta per aggiunte: navata romanica alla fine dell'XI secolo, chiostro alla fine del XII, campanile completato nel 1425, poi una navata gotica il cui portale, iniziato nel 1477 da Hélion l'Auvergnat e ripreso da Pierre Souquet, ricevette le ultime sculture soltanto nel 1513. Le sue porte di noce, intagliate all'inizio del XVI secolo, mostrano quattro profeti circondati da sibille. Il capolavoro di Aix è tuttavia nella navata gotica: il trittico del Roveto ardente, dipinto da Nicolas Froment verso il 1476 per il re Renato, destinato alla chiesa dei Grands-Carmes e trasportato nella cattedrale nel 1808. Al centro, Mosè contempla la Vergine con il Bambino in trono sul roveto che brucia senza consumarsi; sugli sportelli, Renato in abito da canonico e sua moglie Giovanna di Laval pregano, circondati dai loro santi patroni.

Wikipedia — Cathédrale Saint-Sauveur d'Aix-en-Provence ↗

Come arrivare: 34, place des Martyrs-de-la-Résistance (Wikipedia colloca l'edificio in rue Gaston-de-Saporta), nella vecchia Aix. Aperta tutti i giorni dalle 8.40 alle 18.30, ingresso libero (Provence Tourisme, sulla base dell'ufficio del turismo di Aix). Il trittico del Roveto ardente è aperto soltanto in determinati periodi: da Pasqua al lunedì di Pentecoste, dal 1º luglio all'8 settembre, durante le Giornate del patrimonio, dal 1º ottobre al 1º novembre e dall'Avvento all'Epifania.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Cathédrale Saint-Sauveur d'Aix-en-Provence
Georges Seguin (Okki) · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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