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Aubépine de Bouquetot, la Belle Épine

Bouquetot

Dimensioni
Sull'altopiano del Roumois, a ovest di Bourg-Achard; il biancospino si trova contro il muro del cimitero, accanto alla chiesa di Saint-Philibert e ai suoi due tassi
Periodo
Piantato intorno al 1360 secondo la tradizione (1355 secondo un altro racconto), sotto il futuro Carlo V, duca di Normandia dal 1355; di oltre 500 anni secondo Henri Gadeau de Kerville nel 1891; sito classificato il 5 gennaio 1925; marchio Arbre remarquable de France nel gennaio 2001; iscritto nell'inventario del patrimonio culturale immateriale nel novembre 2009
Composizione
Un biancospino di sei secoli che il villaggio circonda come un cippo e festeggia ogni primavera

Non è né una quercia né un tasso, ma un comune biancospino bianco, Crataegus monogyna, potato a palla dalla metà del XIX secolo, il cui tronco cavo sta in piedi grazie a un perno di ferro e a dei tiranti. Misurava 2,21 m di circonferenza nel maggio 1891, quando il naturalista di Rouen Henri Gadeau de Kerville venne a misurarlo, e 2,75 m nel 2013. Gadeau de Kerville gli attribuiva allora oltre cinquecento anni; oggi gli si danno da sei a sette secoli, il che ne farebbe uno dei biancospini più vecchi di Francia. La tradizione racconta che fu piantato intorno al 1360, sotto il futuro Carlo V, per celebrare il ritorno della Normandia alla corona di Francia; l'articolo del comune propone il 1355, anno in cui Carlo, re soltanto nel 1364, ricevette il ducato di Normandia. Nulla lo prova, ma la data concorda con la stima del naturalista, che ricordava anche come i biancospini servissero un tempo a delimitare i campi normanni: la Belle Épine potrebbe non essere che l'ultimo di questi segni di confine. Nessuna credenza religiosa vi è legata. Intorno al 1860 il sindaco Mattard lo fece cerchiare di ferro e sostenere con supporti di pietra. L'insieme formato dalla chiesa, dal calvario, dal cimitero, dal biancospino e dai due tassi è stato classificato nel 1925; l'albero ha ricevuto il marchio Arbre remarquable de France nel 2001 e figura dal 2009 nell'inventario del patrimonio culturale immateriale, per il posto che occupa nelle feste del villaggio. È ancora vivo e fiorisce ogni anno.

Wikipedia — Aubépine de Bouquetot ↗

Come arrivare: Da Bourg-Achard (uscita dell'A13), qualche chilometro verso ovest fino al borgo di Bouquetot; l'albero è visibile in ogni momento vicino al cimitero e alla chiesa, ad accesso libero. Fiorisce ogni anno in primavera, stagione della festa del villaggio. Si può parcheggiare nel borgo e fare il giro dell'insieme classificato, chiesa, calvario, cimitero e tassi.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Aubépine de Bouquetot, la Belle Épine
Gérard Janot · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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