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Montagna sacraHaute-Corse

Monte San Petrone et San Petru d'Accia

Pie-d'Orezza

Dimensioni
Punto culminante della Castagniccia a 1 767 m, tra l'Orezza e l'Ampugnani, a nord-est di Corte; le rovine di San Petru d'Accia si trovano a 1 070 m sul versante nord, al confine tra i comuni di Quercitello e La Porta
Periodo
Lettera di papa Gregorio Magno a Pietro, vescovo di Aléria, nel 596; basilica aperta al culto nel 598 secondo mons. Foata; rovine datate alla fine del VI o all'inizio del VII secolo da Geneviève Moracchini-Mazel; vescovado di Accia (creato nell'824 secondo Wikipédia) unito a Mariana nel 1563; cappella di San Petru del XVII secolo; bassorilievo di san Pietro collocato in cima nel 2017
Composizione
La montagna dove un papa fece costruire, se si seguono gli storici corsi, la prima basilica dell'isola

La cima è un dosso di scisti verdi da cui si vedono, con il tempo sereno, il braccio del Capo Corso a est e la Balagna dominata dal Monte Cinto a ovest; una croce metallica, una tavola d'orientamento e un bassorilievo di san Pietro murato in un muretto la segnano. Più in basso, a 1 070 m, due corpi di fabbrica in rovina, una chiesa e il suo presbiterio, mostrano un'abside in serpentino locale dai riflessi verdi, il cui arco interno reca un pesce scolpito, simbolo dei primi cristiani. Nel 596 Gregorio Magno scrive a Pietro, vescovo di Aléria, di consacrare «nel luogo detto Nigeuno, nel podere chiamato Cellas Cupias», proprietà della Chiesa romana, una basilica con battistero in onore dell'apostolo Pietro e del martire Lorenzo, e di affrettarsi a deporvi le reliquie. Alcuni storici corsi, tra cui mons. Foata, identificano questo monte Nigeuno con il San Petrone e la basilica, aperta al culto nel 598 secondo il solo Foata, con le rovine di San Petru d'Accia; Wikipédia, che cita la lettera secondo Xavier Poli (1907), ricorda che nessuna prova archeologica conferma questa identificazione, ma Geneviève Moracchini-Mazel data effettivamente l'edificio alla fine del VI o all'inizio del VII secolo. Il luogo divenne la sede del minuscolo vescovado di Accia, creato nell'824 secondo Wikipédia e unito a Mariana da Pio IV nel 1563. La cappella di San Petru, eretta nel XVII secolo sulle fondamenta del presbiterio, mantiene viva la dedicazione della montagna.

Wikipedia — Monte San Petrone ↗

Come arrivare: Da Ponte-Leccia, la D 71 per Morosaglia sale al col de Prato (985 m), dove un cartello indica il sentiero del San Petrone; calcolate circa tre ore di salita per sei chilometri e 800 m di dislivello, cinque ore per l'andata e ritorno, su un sentiero senza difficoltà tecniche ma lungo, da riservare ai giorni senza neve né nebbia. Le rovine di San Petru d'Accia si raggiungono con una ventina di minuti di cammino dal colle (durata da verificare), sullo stesso versante. Un altro sentiero parte da Campodonico, frazione di Pie-d'Orezza.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

A piedi da: col de Prato — 7,5 km, +810 m di dislivello, circa 2 h 50 (solo andata, stima).

Tracciato e misure: IGN, BD TOPO® (Licence ouverte); altitudini RGE ALTI®. Durata secondo la regola di Naismith: adattatela al vostro passo e alla stagione.

Atmosfera sonora

Monte San Petrone et San Petru d'Accia
Pierre Bona · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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