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Montagna sacraFinistère

Ménez Hom, la montagne du roi Marc'h

Plomodiern

Dimensioni
Cima di 329 m (330 m secondo l'ufficio del turismo e il parco d'Armorique) all'ingresso della penisola di Crozon, tra la rada di Brest e la baia di Douarnenez; la montagna si divide tra Plomodiern, Saint-Nic, Trégarvan e Dinéault, e la cappella di Sainte-Marie-du-Ménez-Hom si trova ai suoi piedi.
Periodo
Ventuno «monumenti celtici» censiti da Bachelot de la Pylaie nel XIX secolo; testa di bronzo di una dea con elmo trovata a Dinéault nel 1913, corpo ritrovato intorno al 1928; sito classificato e Natura 2000 (sito «Presqu'île de Crozon»).
Composizione
La montagna calva dove il re Marc'h attende, sotto il suo cairn, che i passanti lo abbiano sepolto abbastanza

Il Ménez Hom non è che un dosso di arenaria e brughiera, ma è l'ultimo rilievo prima del mare, e dalla cima si vedono la rada di Brest, la baia di Douarnenez e i monts d'Arrée. Nel XIX secolo Bachelot de la Pylaie vi contava ventuno «monumenti celtici», in realtà preistorici; il dottor Vourc'h ne ritrovava otto nel 1935 sul versante sud, dove sopravvive un cromlech, e il versante nord recava centinaia di tumuli e diversi recinti. A tre chilometri dalla cima, sulla brughiera di Dinéault, un contadino portò alla luce nel 1913 la testa di bronzo di una dea con elmo, poi il corpo intorno al 1928: la statua, alta 70 cm e datata al I secolo, si trova al musée de Bretagne a Rennes, e René Sanquer e Donatien Laurent hanno proposto di riconoscervi Brigit. La tradizione racconta che il re Marc'h, il re dalle orecchie di cavallo, fece costruire la cappella di Sainte-Marie e fu sepolto sull'altro versante: la sua anima resterebbe nella tomba finché il cairn, ar Bern-Mein, non sarà abbastanza alto da permettergli di vedere da lì il campanile; per questo ognuno vi aggiunge la propria pietra. Si narra anche che i pellegrini di Sainte-Anne-la-Palud salissero la vigilia del perdono, trascorressero la notte in cima e cantassero allo spuntar del giorno, e che al tempo dei Vichinghi un fuoco acceso qui rispondesse alla vedetta di Ouessant. In mancanza di scavi, questo santuario d'altura resta più intuito che dimostrato.

Wikipedia — Ménez Hom ↗

Come arrivare: Dalla strada Châteaulin-Crozon, poche centinaia di metri dopo la frazione di Sainte-Marie-du-Ménez-Hom, la D 83 sale dritta fino a un parcheggio poco sotto la cima, che si raggiunge in pochi minuti. La cima è spoglia e alcuni sentieri la risalgono da tutti i versanti; un circuito segnalato di 19 km ne fa il giro in circa cinque ore. Accesso libero tutto l'anno; sito di volo libero, brughiere pascolate dalle pecore nella bella stagione.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Ménez Hom, la montagne du roi Marc'h
Moreau.henri · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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