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Crécy-en-Ponthieu, le champ de bataille de 1346

Crécy-en-Ponthieu

Dimensioni
Borgo del Ponthieu diciassette chilometri a nord di Abbeville, ai margini della foresta di Crécy; il campo di battaglia occupa il dolce pendio che scende dal borgo verso la valle della Maye, in direzione di Wadicourt e di Estrées
Periodo
Battaglia del 26 agosto 1346; croce di Boemia medievale sulla strada di Fontaine-sur-Maye; torre di osservazione in legno eretta nel 1984 sull'altura del mulino; centro di interpretazione aperto nel 2021
Composizione
La prima grande battaglia della guerra, vinta con le frecce da un esercito appiedato

Il 26 agosto 1346 Edoardo III, che ha attraversato la Normandia mettendola a ferro e fuoco e due giorni prima ha forzato il passaggio della Somme al guado di Blanquetaque, sceglie di attendere qui, su un pendio che domina la valle della Maye, l'esercito che Filippo VI ha radunato ad Abbeville. I suoi uomini d'arme combattono a piedi, gli arcieri sulle ali, dietro fossati e carri. I francesi arrivano in disordine, a fine giornata, dopo una marcia sotto il temporale; i balestrieri genovesi, mandati avanti, vengono schiacciati sotto le frecce, e la cavalleria, che carica attraverso di loro, si infrange ondata dopo ondata fino a notte. Il re di Boemia, Giovanni di Lussemburgo, cieco, si fa condurre in battaglia legato ai suoi scudieri e vi muore; muore il conte d'Alençon, fratello del re; Filippo VI fugge verso Amiens. Jean le Bel, e poi Froissart che lo ricopia, raccontano il combattimento; un cronista fiorentino, Villani, è l'unico a menzionarvi delle bombarde, e se ne discute ancora. Gli effettivi, a lungo desunti dalle cronache, sono stati ridotti dagli storici a una dozzina di migliaia di inglesi e forse al doppio di francesi; i morti, quasi tutti dalla parte francese, si contano a migliaia, tra cui più di millecinquecento cavalieri e scudieri. La battaglia apre a Edoardo la strada di Calais, che egli assedia il 4 settembre. Il campo è rimasto un campo: terreni arati, un mulino scomparso, una croce.

Wikipedia — Crécy-en-Ponthieu ↗

Come arrivare: Per la D 928 da Abbeville o la D 111 da Hesdin; si parcheggia nel borgo. L'altura detta del mulino di Edoardo III, all'uscita nord-est in direzione di Wadicourt, ospita una torre di osservazione in legno ad accesso libero; un pannello vi illustra la disposizione degli eserciti. La croce di Boemia si trova un po' più avanti, sul ciglio della strada di Fontaine-sur-Maye. Il Centre historique Crécy la bataille, avenue des Fusillés, presenta un percorso cronologico bilingue sulla guerra dei Cent'anni e sul combattimento del 1346; è aperto dal mercoledì alla domenica, con orari che variano secondo la stagione. Calcolate un'ora e mezza per il centro e il sito.

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Crécy-en-Ponthieu, le champ de bataille de 1346
René Hourdry · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

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