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CappellaIlle-et-Vilaine

Chapelle du Louya

Gaël

Dimensioni
Edificio a croce latina con abside piatta orientata a est, con il transetto nord sproporzionato rispetto a quello sud (che ospita una piccola sacrestia); portale ovest e parte della navata forse anteriori al XIV secolo, il resto ricostruito tra il XV e il XVII secolo (la data 1556 è incisa su un pilastro della navata laterale). Nel recinto sorge un calvario che reca da un lato il Cristo in croce e dall'altro una Pietà.
Periodo
Origine monastica evocata fin dal VI secolo (secondo la tradizione locale); edificio attuale dei secoli XIV-XVII, con campagna principale datata 1556
Composizione
Antica tappa di ospitalità tra le abbazie di Saint-Méen e di Paimpont, su un asse che si collegava ai cammini verso Compostela; un restauro del 1998 ha riportato alla luce l'altare originale e gradini in scisto rosso

Annidata ai confini della foresta di Brocéliande, la cappella del Louya occupa un sito la cui storia risale, secondo la tradizione locale, a un piccolo monastero menzionato fin dal VI secolo: il «Loyat», casa di ospitalità dove monaci e pellegrini trovavano rifugio sulla strada che collegava le abbazie di Saint-Méen e di Paimpont — un tratto che si innestava più ampiamente sugli itinerari verso Compostela. I monaci lasciano il luogo nel 1152, quando la loro mensa viene annessa all'abbazia di Bédée; l'edificio, degradato, viene ricostruito nel XVI secolo, come attesta la data 1556 incisa su un pilastro della navata laterale, accanto a iniziali ancora enigmatiche. Il portale ovest e parte della navata potrebbero tuttavia risalire a una campagna più antica, anteriore al XIV secolo. Nel recinto, un calvario presenta da un lato il Cristo in croce, dall'altro una Pietà, con una fattura vicina a quella del vicino Bran. La cappella è dedicata a san Cristoforo e a san Giacomo, patroni logici di un luogo di sosta per viaggiatori. Un restauro condotto nel 1998 dall'associazione «Les Amis de la Chapelle» ha riportato alla luce l'altare originale e bei gradini di scisto rosso. Ogni anno, la seconda domenica di luglio, un pardon perpetua questa vocazione di accoglienza e di devozione popolare, diversi secoli dopo i primi pellegrini del Loyat.

Come arrivare: Accesso libero al recinto e al calvario; orari di apertura della cappella da verificare presso l'ufficio del turismo di Brocéliande

Orari, aperture e accessi sono indicativi: verificateli prima di partire.

Atmosfera sonora

Chapelle du Louya
Auteur inconnu · Public domain · Wikimedia Commons

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